Copertina fumetto III Tipo. Titolo Twin Peaks. Cartello stradale montagnaDisegno del monte Helens che erutta. Fumetto del vulcano. Vignetta dell'eruzione vulcanica. 18 Maggio 1980: il monte St. Helens negli Stati Uniti erutta violentemente, lanciando roccia, cenere e fumo con velocita' da uragano. Una “zona morta” di 621 km² si forma a nord del vulcano.Disegno del monte St. Helens. Vignetta con tronchi nella cenere vulcanica. Area dell'esplosione. Un paesaggio fantasma, senza vita. Una tela bianca che aspetta di essere colonizzata di nuovo dalla vita.Scienziati nella zona morta del monte St Helens. Disegno di erba che cresce. Vignetta di fabbrica fumante. Invece di riforestare immediatamente la zona al suo stato originale gli ecologi decisero di lasciare che fosse la successione naturale a ripopolare l'area con un ritmo graduale, senza nessuna guida. Mentre l'ecosistema del monte St. Helens getta le fondamenta per ripararsi e recuperare, un altro sistema inizia ad auto guarirsi... Il sistema industriale umano.Vignetta del monte St. Helens. Disegno di tronchi di albero. In settimane le spoglie rocce del monte St. Helens sono colonizzate da microscopici invasori. Licheni, batteri, muffe e funghi iniziano a colonizzare la roccia e iniziano a creare terriccio. Da un altra parte, il mondo industriale ha una strategia di crescita similare. Diffondendosi alla massima velocità che i mezzi di trasporto permettono raccogliendo e sbloccando risorse.Vignetta di sterpaglie che lanciano semi. Disegno di semi di erba. I primi arrivi nei posti liberi sono classificati come strateghi di “Tipo I”. Con crescita rapida e duplicazione veloce questi pionieri usano poche risorse per creare le strutture dei loro corpi concentrandosi nella rapida estrazione delle risorse attorno a loro e nella propria moltiplicazione.Disegno di erba che cresce in un campo. Diversi tipi di campo si succedono. Strato dopo strato gli organismi di Tipo I lavorano la terra. Ondate e ondate di coloni di Tipo I arrivano e tutti lottano per il loro spazio sotto il sole. Ogni ondata si sfama di nutrimenti diversi, ed esplora la terra per nuove opportunità, raccogliendo le risorse naturali finché sono disponibili.Disegno di seme di pianta. Vignetta di soffione. Fumi industriali. Due sistemi radicalmente differenti. A loro modo, entrambi seguono la stessa strategia di consumo, crescita e moltiplicazione.Vignetta di costruzioni industriali. Dagli inizi degli anni 90 una nuova era inizia sia nel monte St. Helens, sia nel nostro sistema industriale. Gli strateghi del Tipo II usano meno energia per moltiplicarsi ed estrarre risorse, si evolvono per rimanere più a lungo. Le radici scavano più in fondo, spendendo più energia per sviluppare strutture che ureranno per le loro lunghe vite. Disegno di alberi, radici.Vignetta di una giovane foresta di pini. Disegno di un alce che mangia erba. Un pezzo alla volta, gli strateghi di Tipo II fanno ombra alle ridondanti specie di Tipo I e creano le condizioni favorevoli per un nuovo gruppo di alleati.Disegno di conduttore industriali isometriche. Vignetta di un gufo che prende un topo. Invece di estrarre competitivamente risorse dal territorio, gli strateghi di Tipo II creano una sinergia con i loro vicini e iniziano a riciclare attraverso le catene alimentari.Vignetta di successione ecologica. Disegno del cerchio di riciclo. Bagger 288. Discarica a cielo aperto. Questi sistemi di Tipo II sono più efficienti di quelli che hanno sostituito. Ma in definitiva sono insostenibili. Anche se a flusso ridotto i sistemi di Tipo II spingono in una sola direzione. Prendono risorse finite e preziose e le bloccano in rifiuti inutilizzabili.Disegno di ritratto di famiglia in posa davanti al monte St. Helens. Vignetta di una macchina ibrida. Macchina fotografica, succo di frutta. La loro tecnologia e' sottosviluppata, la progettazione dei loro prodotti imperfetta nonostante i loro forti sforzi per un ricircolo completo un sistema di Tipo II che continua indefinitamente morirà sicuramente. Al momento questo e' lo stato sia del monte St. Helens sia della nostra civilizzazione industriale.Disegno aereo del monte St. Helens. Fumetto della vista dall'alto del vulcano. Nonostante ci siano motivi per disperarsi, entrambi i sistemi vivono nella speranza. L'ispirazione abbonda nella foresta che circonda il monte St. Helens.Disegno della foresta matura del monte St. Helens. Vignetta con pini e abeti. Un possente ecosistema di Tipo III confina con la zona morta del monte St. Helens. Costruita per durare nel tempo, questa e' la forma più complessa, matura e stabile del sistema vivente.Disegno di una foresta di pini matura. Disegno della sezione dell'ecosistema delle sequoie. I sistemi di Tipo III sono robusti, longevi, maestri della efficienza a crescita lenta. Piante giovani prosperano nell'ombra dei loro giganti genitori mentre in tutti i livelli attorno a loro prospera la vita.Vignetta di picchio. Disegno dello scoiattolo volante del nord. Alce nel pascolo. Strani e meravigliosi organismi si danno da fare in tutti i tipi di lavori di nicchia formando una rete di relazioni con la cooperazione che rimpiazza la competizione come forza dominante.Disegno di orso su ruscello di montagna. Vignetta di nido di aquila calva. Con le risorse già estratte dai loro predecessori, i sistemi di Tipo III maturi non prendono risorse dall'esterno e non rilasciano rifiuti all'esterno del loro sistema. Un destreggio continuo fra riciclo e rinnovo. Evoluto per l'occupazione indefinita del territorio.Vignetta con topo e cartello stradale. Disegno di alce. I sistemi di Tipo I lineari non sono totalmente “cattivi” infatti i tesori che questi sistemi hanno sbloccato sono quelli servono per costruire sistemi di Tipo III. Ma la strategia di sopravvivenza del Tipo I e' utile solo per una breve finestra temporale.Erbaccia del monte St. Helens. Vignetta di treno con carbone. Centrale elettrica a carbone. A differenza dei sistemi di Tipo I che costruiscono capitale dall'atmosfera e dalla nuda terra le industrie di Tipo I consumano capitale che e' già stato prodotto da sistemi viventi. In un mondo dove abbiamo esplorato ogni angolo, vista ogni risorsa una strategia di lavoro di Tipo I non e' più una scelta per la nostra società.Disegno di uomo che guarda una fabbrica. Vignetta di centrale elettrica a carbone. La successione ecologica ci da speranza. Che non ci sia solo questo. Con il tempo e le risorse per costruire le soluzioni gli strateghi di Tipo I possono essere rimpiazzati da strateghi di Tipo III. Un cambio di mentalità un'azienda alla volta una persona alla volta.Disegno di barca di salvataggio nel vento tempestoso. Vignetta con scoiattolo e radura nella foresta. Negli ecosistemi maturi, ci sono sempre delle sacche di Tipo I e di Tipo II pronte a lanciarsi al salvataggio quando l'inaspettato accade. Ma e' certo che la nostra società ha bisogno di spostarsi verso un armonia di Tipo III il più velocemente possibile.Disegno di uomo che fotografa uno scoiattolo con macchina SLR. Vignetta di scoiattolo che corre. Al momento l'ecologia industriale e l'ecologia del monte St. Helens sono in sincronia. La maturità di Tipo III e' solo un barlume di luce all' orizzonte.Disegno di lupo sulla cima della montagna. Vignetta di una famiglia che guarda il lupo. Il poter vedere con i nostri occhi il monte St. Helens raggiungere il suo apice dipende se noi raggiungeremo il nostro.

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